Psicologa Sessuologa | Torino
  • Psicologa Torino
    “La traversata era cominciata e la nave, come un frammento staccato dalla terra, correva solitaria e rapida come un piccolo pianeta”
    J. Conrad
  • Psicoterapeuta Torino
    “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.”
    Voltaire
  • Sessuologa Torino
    “Pensiero, io non ho più parole. Ma cosa sei tu in sostanza? Qualcosa che lacrima a volte, e a volte dà luce.”
    A. Merini

Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa a Torino

Perché rivolgersi ad un esperto (o psicologo?) ? Cosa spinge a chiedere aiuto?

Quando si presenta nella nostra mente, in modo sempre più consistente, l'idea di chiedere un aiuto di tipo psicologico/professionale e decidiamo di procedere per quella direzione, ciò che muove è la percezione di un malessere, un disagio, che può assumere facce differenti: l'irrompere di una nuova situazione, sia essa positiva o negativa (un lutto, una rottura affettiva, una convivenza, un nuovo lavoro..); una relazione complicata (problematiche di coppia, difficoltà in ambito lavorativo/scolastico..), una perdita di senso e/o significato connessa all'immagine di noi stessi o relativa agli ambiti della nostra vita; può essere il risultato di una valutazione graduale avvenuta nel tempo (rendersi conto di avere difficoltà nel creare o mantenere legami stabili, eccessiva suscettibilità al giudizio, non accettazione di sé o di aspetti di sè...); la comparsa di sintomi dall'intensità e gravità differente (ansia, calo del tono dell'umore, presenza di ossessioni o rituali, rapporto disfunzionale con il cibo, dipendenza da sostanze o da comportamenti..).
Ciò che accomuna queste situazioni e che ne rappresenta il comune denominatore riguarda il bisogno e l'aspettativa di ripristinare quello stato di benessere o equilibrio che è venuto a mancare o che manca già da tempo.

Ma chiedere aiuto non è così semplice o, comunque, non lo è per tutti. Insieme ad una richiesta di aiuto associamo, spesso, numerosi stati mentali che potrebbero bloccare o inibire tale domanda o farcela vivere con consistente disagio. Talvolta, potrebbero essere presenti idee di sé ben radicate, come “nessuno mi può aiutare” “sono un caso disperato” “non ho bisogno di nessuno!” “e se chiedo aiuto e mi affido... cosa mi può accadere??!” associate a vergogna, paura, preoccupazione, assenza di fiducia in sé e nell'altro, senso di inaiutabilità, impotenza.
Potrebbe essere utile vivere tali “resistenze” alla domanda come informazioni preziose su di noi, sul nostro modo di funzionare e vivere il mondo, assumendo un atteggiamento di apertura e curiosità rispetto a ciò che ci accade.


Dott.ssa Nicoletta Chiaracane
Psicologa Sessuologa - Torino
Via Goffredo Casalis, 73 - 10143 Torino (TO) | Via Liguria, 38 - 12038 Savigliano (CN)

Iscritto all'Ordine della Regione Piemonte n. 6974 dal 16/09/2013
Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche di personalità e relazioni di aiuto, Laurea magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità
P.I. 11685010016

declino responsabilità | privacy | cookies

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2017 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà del Dott.ssa Nicoletta Chiaracane
© 2017. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.

www.psicologi-italia.it